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sezione testi vari ›› PROLEGOMENI: PROLEGOMENI AD OGNI FUTURA METAFISICA CHE SI VOGLIA FONDARE SUGLI ASSIOMI DI RUTHERFORD


OVVERO

La filosofia di Kierkegaard è paragonabile alla notte, in cui tutte le prostitute sono nere. Infatti il processo conoscitivo della coscienza, negando sé stessa e l'altro da sé, nega anche l'esistenza delle prostitute nere ed il divenire, il che è una contraddizione più intrinseca che estrinseca.

Da ciò, per evidenza, si deduce che anche Talete era sprovvisto della dicotomia essere - avere - lettera - testamento, che si renderà esplicita soltanto con la dialettica trascendentale di Tommaso d'Aquino. Quest'analisi granitica, quantunque spietata, ci porta alle soglie del nuovo millennio, dove si sta facendo strada una nuova consapevolezza. Volendo fondare daccapo i postulati del gioco del polo bulgaro senza cavalli, emerge una figura di spicco nel panorama filosofico occidentale: Arthur Friedrich Immanuel Sattalameo. Nei suoi scritti prestitici (così chiamati perché precedono il "periodo nero" della sua vita privata, angustiata da una fastidiosa stipsi) analizza la figura di Maradona epistemologo di Guglielmo il bastardo (poi detto Guglielmo il conquistatore). Parte considerando l'annoso problema della ghiandola pineale, arrivando alla conclusione che può essere suddivisa in due sotto-ghiandole: l'ipofisi e la prostata. La prima è soggetta alla forma più indebolita della pustolosi sovrabbondante, la seconda alla sifilide logorroica, meglio conosciuta come rettoloquace standard. In seconda analisi, la conseguenza più immediata di questi momenti della coscienza porta ad una scissione non più sanabile tra cesso e sublime. Se nella prima antinomia l'uomo non è più finito, in quanto parte integrante dell'esistenza in abstracto, allora il pensiero è ciò che permette il manifestarsi dell'essere stronzo. Qui entra in gioco il problema della morale. Le leggi dell'etica si distinguono in numero di dieci:

1. Non nominare il tuo dio Ivano

2. Sono qui per stupire con effetti speciali

3. Odora tuo padre e tua madre e tutta la tua discendenza fino a settantasette generazioni

4. Ricordati che devi morire, quindi non te la menare

5. Ricordati di stipulare una polizza vita da Stan

6. L'occasione fa l'uomo ladro e la donna incinta

7. Cielo a pecorelle bela

8. Aggiungi un posto a tavola e avvelena il companatico dello scroccone

9. Chi di spada ferisce ci cade l'orecchio al centurione

10. Il comandamento segreto dieci, se applicato, abolisce tutti i precedenti

Successivamente, armato con la spada della verità e protetto dalla corazza della giustizia, si adoperò per conciliare l'immobilismo Parmenideo con il panteismo di fondo della sua riflessione filosofica. Spende inutilmente dieci anni della sua vita senza riuscirvi e, scosso dal fallimento, si dedica con rinnovata passione al whiskey, fedele compagno delle sue "serate brave" da giovinotto, come ci racconta lui stesso nella sua "Autobiografia più o meno attendibile - Vendesi carrozza a due posti" (dal titolo possiamo notare il mai domo pragmatismo che lo contraddistingue e la sua attenzione per i problemi di natura economica). Tutto questo non potrà che alterare pesantemente la sua percezione psicofisica dell'universo conoscibile. Il primo coerente tentativo di dimostrare l'accordo fra questa moderna consapevolezza e la Critica della ragion pratica (a prima vista inconciliabili) è costituito dalle lettere indirizzate a Laura Cattaneo. Di questa raffinata e tecnicamente impeccabile esposizione indichiamo il tema centrale, che è quello dell'immaginazione gonorreica. Con questo termine si indica una che proposizione deve essere vera o falsa purché il predicato possa venire attribuito al soggetto in un senso intelligibile. "Abracadabra è una seconda intenzione" non è né vero né falso. Fra vero e falso c'è quindi una terza possibilità: l'insensato (o "la cazzata" nelle traduzioni più fedeli al manoscritto originale). "Su questa questione" incalza Sattalameo "sono ben lieto di avere il pieno consenso di Firpo, dal cui articolo "assenza di lavanda" estraggo il passo seguente: "…il germe di un'idea identica a sé stessa si può ritrovare circa quattro pagine addietro…" " Grazie all'immaginazione gonorreica quindi, Sattalameo riesce a conciliare le intuizioni di Parmenide con l'edificio filosofico Kantiano. Alle masse sbalordite egli risponderà semplicemente "è stato un gioco da ragazzi".


 

 

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